Questa mattina, a Siracusa, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato la ricorrenza
dell’80° anniversario della tragica scomparsa del Carabiniere Salvatore Scala, Medaglia d’Oro al
Merito Civile.
Nato a Pozzallo (RG) il 5 aprile 1925, giovanissimo si arruolò nell’Arma dei Carabinieri e il 14
luglio 1946 a Monreale (PA) morì compiendo un atto di valore per il quale, nel 2009, è stato
insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria”, con la seguente motivazione:
“Con eccezionale coraggio e convinta abnegazione, mentre viaggiava a bordo di un autocarro
unitamente ad un commilitone ed a tre civili, avvistati due banditi armati nascosti nella
vegetazione circostante, non esitava ad ingaggiare un conflitto a fuoco con i malviventi. Colpito
da una raffica d’arma automatica cadeva esanime al suolo. Nobile esempio di non comune senso
del dovere e di elette virtù civiche, spinti fino all’estremo sacrificio”. Monreale (PA) 14 luglio
1946.
Durante la cerimonia è stato deposto un omaggio floreale sulla tomba del militare, sono stati resi
gli onori sulle note del silenzio e Don Aurelio Russo, Rettore della Basilica Santuario Madonna
delle Lacrime ha officiato un momento di preghiera.
Alla cerimonia era presente una rappresentanza dei Carabinieri del Comando Provinciale di
Siracusa, rappresentanti delle Associazioni professionali a carattere sindacale fra militari e
dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Il ricordo del Carabiniere Salvatore Scala e del suo consapevole sacrificio si pongono nel segno
dell’indissolubile legame tra l’Arma dei Carabinieri e i suoi Eroi, di ieri e di oggi, nella gelosa
custodia dei valori della memoria, in continuità tra passato e presente.
