Siracusa reagisce con fermezza all’aggressione subita da due giovani turisti francesi, colpiti nella zona Umbertina da un gruppo di ragazzi locali. Un episodio definito grave e inaccettabile sia dal consigliere comunale Matteo Melfi sia dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro, che hanno espresso solidarietà alle vittime e condanna totale della violenza.
Melfi, del gruppo “Ho scelto Siracusa”, ha annunciato un gesto concreto per ribadire il volto autentico della città: invita personalmente i due ragazzi a tornare il prossimo anno, offrendo loro un soggiorno gratuito e chiedendo che lo contattino tramite il canale istituzionale dell’ente. «Siracusa è città di accoglienza, cultura e ospitalità. Quanto accaduto non rappresenta i siracusani», afferma, sottolineando la volontà di restituire ai giovani francesi un ricordo positivo della comunità.
Di Mauro, da parte sua, parla a nome dell’intero Consiglio comunale e chiede scusa ai turisti per la violenza subita. Ricorda che Siracusa vive di turismo e cultura e che non può permettere che l’inciviltà di pochi comprometta l’immagine della città. Per questo ritiene necessario affrontare il tema della sicurezza urbana in aula, chiedendo al sindaco o all’assessore competente di illustrare strumenti, criticità e risorse utili a rafforzare il presidio del territorio.
Il presidente richiama anche il ruolo delle famiglie e della comunità: «Un ragazzo che aggredisce manifesta un fallimento educativo e sociale. Denunciare e segnalare comportamenti violenti è responsabilità di tutti». Siracusa, conclude, deve restare una città sicura, civile e accogliente, capace di difendere i propri valori e i propri ospiti.
