Siracusa si prepara a vivere due appuntamenti di forte intensità spirituale e comunitaria, dedicati alla cura, alla consolazione e alla devozione mariana. Mercoledì 11 febbraio 2026 ricorre la 34ª Giornata Mondiale del Malato, mentre venerdì 13 febbraio il Santuario della Madonna delle Lacrime sarà al centro di una diretta nazionale su Radio Maria.
11 febbraio – La Giornata Mondiale del Malato
Istituita da San Giovanni Paolo II, la Giornata del Malato richiama ogni anno il valore della prossimità e della solidarietà verso chi vive la fragilità della malattia. Il tema scelto per il 2026 – “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro!” – invita a una cura che sia gesto concreto, ascolto e condivisione.
A Siracusa, l’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute coordina due momenti aperti alla comunità:
- Ore 17.00 – Cappella della Parrocchia San Luca (Ospedale di Siracusa) Incontro di preghiera con malati, volontari, personale sanitario e fedeli.
- Ore 18.00 – Santuario Madonna delle Lacrime Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Francesco Lomanto, con preghiera per gli ammalati e distribuzione dell’immaginetta ufficiale della Giornata.
Il materiale pastorale e il messaggio del Santo Padre sono disponibili sul sito della CEI: salute.chiesacattolica.it.
13 febbraio – Il Santuario in diretta su Radio Maria
Venerdì 13 febbraio, dalle 7.30, il Santuario della Madonna delle Lacrime sarà in collegamento nazionale con Radio Maria per la recita del Rosario, le Lodi mattutine e la Santa Messa.
Un’occasione che permetterà ai fedeli di tutta Italia di unirsi spiritualmente a uno dei luoghi più significativi della devozione mariana siciliana. Radio Maria, da sempre impegnata nella diffusione della preghiera, offrirà così una finestra nazionale sul messaggio delle Lacrime di Siracusa. Papa Francesco ha ricordato che «accanto a ogni croce c’è sempre la Madre di Gesù, che offre consolazione, speranza e protezione», sostenendo chi soffre e accompagnando il cammino verso la risurrezione.
Un segno di attenzione alla fragilità
In un tempo segnato da solitudini e vulnerabilità crescenti, le iniziative di Siracusa riaffermano il valore della cura come responsabilità condivisa. La dimensione locale delle celebrazioni si apre a un respiro più ampio grazie alla diretta radiofonica, che porta il messaggio di speranza e vicinanza anche oltre i confini della città.
