L’atteso ritorno del reparto di Oncologia nella sede originaria dell’ospedale Umberto I di Siracusa rappresenta un traguardo fondamentale per la sanità provinciale. A esprimere soddisfazione è l’Osservatorio Civico, con il presidente Salvo Sorbello, i vice Donatella Lo Giudice e Alberto Leone, e il coordinatore tecnico-scientifico Franco Cirillo, che sottolineano come il trasferimento sia stato sollecitato con forza per garantire un servizio più efficiente, senza penalizzare i pazienti della zona sud.
«Abbiamo sostenuto con determinazione questa scelta – dichiarano – così come ci siamo battuti per l’apertura del padiglione di Terapia Intensiva, realizzato con tecnologie all’avanguardia e rimasto inspiegabilmente inutilizzato per anni, nonostante l’ingente investimento pubblico».
Il reparto, diretto dal dott. Paolo Tralongo, presidente del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Ospedalieri, è considerato un’eccellenza della sanità siracusana. In attesa della costruzione del nuovo ospedale, l’Osservatorio Civico ribadisce la necessità di valorizzare i reparti esistenti e di accelerare l’apertura di nuove unità fondamentali come neurochirurgia, radiologia interventistica, chirurgia maxillo-facciale, plastica, toracica e terapia intensiva neonatale.
«Solo i pazienti oncologici sono oltre 600 – concludono – e meritano strutture adeguate, vicine e funzionali. È tempo di frenare l’emigrazione sanitaria e restituire fiducia nella sanità del nostro territorio».
