Dal 27 ottobre sarà pienamente operativo a Siracusa il progetto “Stazione di Posta 48”, uno spazio dedicato all’accoglienza delle persone senza fissa dimora, promosso dal Distretto socio-sanitario D48 con il Comune di Siracusa come ente capofila e finanziato dal PNRR – Missione 5, Componente 2.
La struttura offrirà sei posti letto, docce, lavanderia e pasti caldi, garantendo un primo sollievo a chi vive in condizioni di grave marginalità. Non solo assistenza materiale, ma anche orientamento sociale e legale, grazie allo sportello di segretariato sociale già attivo, che ha supportato 35 persone nei primi giorni di attività.
Un progetto di rete Realizzato in co-progettazione con un’associazione temporanea di scopo (Ats), il progetto vede coinvolte le cooperative Kolbe (capofila), Passwork, Il Sorriso e Il Sicomoro, con l’obiettivo di costruire percorsi di reinserimento sociale e restituire dignità a chi è rimasto indietro.
“Un segno tangibile di attenzione” Il sindaco Francesco Italia ha definito la Stazione di Posta 48 «un servizio concreto e di prossimità per chi vive in estrema fragilità». L’assessore Marco Zappulla ha sottolineato come «Siracusa si doti finalmente di uno spazio stabile per offrire accoglienza e avviare percorsi di reinserimento».
Un’iniziativa che rispecchia una visione inclusiva della città, capace di rispondere con continuità e umanità a un’emergenza sociale troppo spesso invisibile.
