Doveva essere la prima delle undici finali, invece si è trasformata in un’altra occasione persa. Il Siracusa cade 2-0 contro il Sorrento sul neutro di Potenza e vede farsi ancora più ripido un percorso già segnato dalle penalizzazioni in arrivo.
Con Turati squalificato e il vice Spinelli in panchina, gli azzurri provano ad affidarsi alle certezze del passato. L’avvio è incoraggiante: al 7’ Contini sfiora il gol su punizione. Ma alla prima vera occasione il Sorrento colpisce. Al 26’ Sabbatani anticipa tutti di testa su un cross dalla destra e batte Farroni.
La reazione del Siracusa è immediata ma poco concreta: al 32’ Frisenna calcia centrale da buona posizione. E, come spesso accade, arriva la punizione. Un’incertezza di Capomaggio apre la strada ancora a Sabbatani, che firma il raddoppio e indirizza la partita.
Al triplice fischio resta l’amarezza per una sconfitta pesante, non solo per la classifica ma per il momento in cui arriva. Tra campo e vicende societarie, il Siracusa si ritrova ora a dover dare un senso a un finale di stagione sempre più in salita, con la permanenza in Serie C appesa a un filo sottilissimo.
