Il Consiglio comunale di Siracusa torna al centro delle tensioni. La vicepresidente dell’aula Conci Carbone denuncia di essere stata nuovamente destinataria di attacchi verbali sessisti e di genere da parte del capogruppo di Forza Italia Leandro Marino durante l’ultima seduta.
Carbone parla di un comportamento reiterato: «Ogni volta che presiedo una seduta, il collega Marino non perde occasione per bullizzarmi con attacchi sessisti. Chi ricopre un ruolo pubblico ha il dovere di mantenere il decoro istituzionale. La prevaricazione contro una donna che svolge le proprie funzioni non può essere tollerata».
La vicepresidente ringrazia inoltre quanti, in aula, le hanno espresso solidarietà, tra cui il consigliere Buccheri, il vicesindaco e le colleghe consigliere.

La denuncia arriva a poco più di un mese dal caso che aveva coinvolto il consigliere Franco Zappalà, accusato dalle opposizioni di aver compiuto un gesto ritenuto sessista durante una seduta consiliare. In quell’occasione il presidente del Consiglio Alessandro Di Mauro aveva richiamato duramente l’intera aula, parlando di un clima non più compatibile con il decoro istituzionale e di comportamenti «da scuola elementare».
