Il Siracusa torna dallo Zaccheria con un pareggio che pesa come una sconfitta. L’1-1 contro il Foggia mantiene accesa solo un tenue spiraglio di speranza per i play out, rimandando tutto ai risultati delle dirette concorrenti.
Eppure gli azzurri avevano iniziato con personalità: subito pericolosi con Frisenna e Pacciardi, trovano il meritato vantaggio al 33’ grazie alla deviazione di Arditi su un’azione costruita da Valente, Di Paolo e Iob. La squadra di Turati controlla il primo tempo e sfiora il raddoppio a inizio ripresa ancora con Arditi.
Poi il copione si ribalta: errori in uscita, stanchezza e l’infortunio di Marafini aprono la strada al Foggia, che al 57’ pareggia con Tommasini su un pallone mal gestito da Frisenna. Nel finale il Siracusa prova a reagire con un tiro di Di Paolo, ma senza trovare il colpo decisivo. L’espulsione di Gudelevicius all’89’ chiude una gara già in salita.
Il pari lascia gli azzurri in una posizione complicatissima: la matematica non condanna, ma la rincorsa salvezza ora passa anche dai risultati degli altri campi.
