Tiene banco in città il dibattito sulle nuove pensiline di attesa degli autobus installate in diverse zone di Siracusa, finite al centro delle critiche di cittadini e utenti del trasporto pubblico. A intervenire con forza è il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale, Paolo Cavallaro, che contesta apertamente le scelte dell’Amministrazione, giudicate orientate al risparmio più che alla funzionalità.
Secondo il consigliere, le nuove strutture risultano «poco profonde, scoperte ai lati e con pochi posti a sedere», caratteristiche che ne limiterebbero l’efficacia soprattutto in caso di vento e pioggia. Cavallaro riferisce di aver approfondito la vicenda attraverso gli atti amministrativi e una verifica sul fornitore.
Con la determina dirigenziale n. 6416 del 24 dicembre 2024, il settore Mobilità e Trasporti del Comune ha affidato alla Metalco Srl la fornitura e il trasporto di 29 pensiline per un importo di 139.700 euro oltre IVA. Dal catalogo dell’azienda – sottolinea Cavallaro – emerge che il modello acquistato è la “Arts”, disponibile in varie configurazioni e dotabile di numerosi accessori: pareti laterali in vetro, panchine, illuminazione LED, bacheche informative e altri elementi.
«Osservando le pensiline già completate, come quella di via Tisia, è evidente che è stata scelta la versione base, priva di accessori», afferma il consigliere, che inizialmente pensava che le pareti laterali dovessero ancora essere installate. «Anche questa volta si è andati al risparmio. Si è puntato sulla quantità, non sulla qualità: con le risorse disponibili si dovevano far “uscire” 29 pensiline, sacrificando funzionalità ed estetica».
Cavallaro parla di «occasione persa» per dotare la città di strutture più ampie, confortevoli ed eleganti, presenti nel catalogo dello stesso fornitore. Pur ricordando che il Consiglio comunale non ha competenze dirette sulle scelte amministrative, annuncia di aver inviato una richiesta urgente di chiarimenti all’assessore Enzo Pantano e al dirigente del settore, sollecitando almeno l’acquisto e l’installazione delle pareti laterali in vetro per garantire una minima protezione agli utenti.
«Una pensilina è utile solo se protegge dal vento e dalla pioggia. In caso contrario è un arredo urbano inutile», ribadisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, che esprime anche amarezza per il silenzio della città, delle associazioni e delle forze politiche. «Sembra che questa città sia spenta, incapace di reagire e di alzare il livello della riflessione quando serve. FdI continuerà a opporsi alla superficialità e alla mediocrità nella gestione del bene pubblico».
