In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, l’Associazione Culturale Lamba Doria ha voluto riportare alla memoria la figura di Nunzio Lo Giudice, giovane siracusano che sacrificò la propria vita nella Guerra di Liberazione.
Nato a Siracusa il 18 giugno 1925, studente del Liceo Scientifico, Nunzio fu chiamato alle armi appena diciottenne. Dopo l’8 settembre 1943, di fronte al crollo dello Stato e all’occupazione tedesca, scelse di unirsi alla Resistenza. Entrò nella Brigata “Boscaglia”, attiva nella zona di Grosseto, partecipando alle operazioni partigiane tra marzo e giugno 1944, periodo per il quale gli fu riconosciuta la qualifica di partigiano combattente.
La sua giovane vita si spense il 25 giugno 1944 a Montieri, ucciso dal fuoco tedesco durante un’azione di guerra. Aveva solo 19 anni. La lapide lo ricorda come una giovinezza “eroica e sognante”, spezzata mentre lottava per la libertà.
Ieri, 25 aprile, una delegazione dell’Associazione Lamba Doria ha deposto un omaggio floreale sulla sua tomba al Cimitero Comunale di Siracusa, un gesto semplice ma carico di significato.
Nel messaggio diffuso dall’Associazione, il vice referente regionale Alessandro Maiolino ha richiamato il valore universale della pace e della memoria, auspicando un futuro in cui nessun giovane sia più costretto a partire per la guerra. Ricordare Nunzio Lo Giudice significa onorare il suo sacrificio e riaffermare il dovere del rispetto, della libertà e della dignità umana.
