Il Siracusa conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza battendo al De Simone il Picerno per 2-1, al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni. Una vittoria di carattere, arrivata in rimonta, che rilancia gli azzurri dopo settimane complicate e restituisce fiducia in vista del prossimo impegno esterno contro l’Altamura.
Turati sceglie continuità e si affida all’assetto più collaudato: Farroni tra i pali, difesa a quattro con Iob, Marafini, Pacciardi e Cancellieri; in mezzo Candiano play con Frisenna e Limonelli ai lati; davanti Di Paolo e Valente sugli esterni a supporto di Arditi. Il Picerno di De Luca risponde con un 4-3-3 dinamico guidato dal tridente Pugliese–Abreu–Esposito.
L’avvio è tutto del Siracusa: nei primi dieci minuti fioccano le occasioni, quasi tutte firmate Di Paolo, sempre imbeccato da un ispiratissimo Valente. Marcone però è attento e tiene a galla gli ospiti. Il Picerno si affaccia pericolosamente all’11 con Baldassin, poi cresce e al 23’ Farroni deve superarsi su Kanoutè. Al 30’ gli ospiti passano: cross basso di Pugliese, Abreu anticipa tutti e insacca con un tocco sporco che sorprende Farroni. Nel finale di tempo proteste azzurre per un contatto su Iob, ma il check non cambia la decisione del direttore di gara.
La ripresa si apre con il pareggio immediato del Siracusa: dopo appena 90 secondi Valente pennella dalla sinistra e Arditi, perfetto nello stacco, firma l’1-1. La gara si spezzetta, il Picerno prova a rallentare il ritmo mentre Turati inserisce forze fresche. Gli azzurri tornano a spingere: al 29’ Di Paolo sfiora il palo con un sinistro a giro, poi Simonetta crea scompiglio sulla fascia.
Il gol decisivo arriva all’87’: Gudelevicius, appena entrato, dialoga nello stretto con Frisenna, entra in area e con un sinistro preciso batte Marcone facendo esplodere il De Simone. Il Picerno reagisce subito con Kanoutè, ma Farroni salva il risultato con un intervento provvidenziale. Nei sei minuti di recupero gli azzurri gestiscono con ordine e sfiorano anche il tris con Frisenna.
