Il Siracusa Calcio è di nuovo sull’orlo di una crisi. La società azzurra rischia una penalizzazione di quattro punti per il mancato versamento di stipendi e contributi relativi all’ultimo trimestre, scaduti ieri. A rendere la situazione ancora più inquietante è il silenzio del presidente Alessandro Ricci, irreperibile e senza spiegazioni ufficiali sul ritardo.
La notizia, diffusasi già nella serata di ieri, ha scatenato rabbia e preoccupazione tra i sostenitori. Una penalizzazione aggraverebbe la già difficile posizione della squadra, penultima nel girone C di Serie C, con pesanti ricadute sull’ambiente e sulle prospettive di salvezza. Dal fronte societario non arrivano comunicazioni né rassicurazioni.
Le opzioni per evitare la penalizzazione sono due:
- Regolarizzazione immediata dei pagamenti da parte della proprietà.
- Intervento esterno di istituzioni o privati per coprire temporaneamente le pendenze.
Se nessuna di queste soluzioni si concretizzerà, la penalizzazione diventerà inevitabile, con conseguenze pesanti sul futuro sportivo e sull’identità cittadina che la squadra rappresenta
