Lo sport che unisce, la memoria che resta viva e il ricordo di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella sua comunità. Sabato 18 luglio, a partire dalle ore 20:00, lo Sbarcadero Santa Lucia di Siracusa farà da cornice a un evento di grande spessore sportivo e umano: il 1° Memorial “Giuseppe Pellizzeri”.
La manifestazione internazionale di pugilato, patrocinata dalla Federazione Pugilistica Italiana (FPI), dal Coni e dal Comune di Siracusa, vedrà salire sul ring atleti provenienti da Sicilia, Albania e Polonia. Un grande palcoscenico per onorare la figura di Giuseppe, tragicamente scomparso il 10 giugno dello scorso anno.
Il legame indissolubile con la “Dresda Boxe” e lo sport
L’evento porta la firma della storica Società Dresda Boxe, una vera e propria istituzione del pugilato siracusano e nazionale, da decenni punto di riferimento non solo sportivo ma anche sociale per il territorio. Proprio tra quelle mura, che hanno cresciuto generazioni di campioni, Giuseppe ha mosso i suoi primi passi sul ring sotto la guida attenta, sapiente e appassionata del maestro Tanino Dresda, pilastro della boxe siciliana. Grazie ai suoi preziosi insegnamenti, a un talento naturale e a una straordinaria dedizione, Giuseppe è cresciuto come atleta e come uomo, arrivando a partecipare e a trionfare in numerose e prestigiose manifestazioni in giro per l’Italia, portando in alto il nome della scuderia siracusana.
Ma l’amore di Giuseppe per lo sport non si è esaurito tra le dodici corde del ring. Dotato di un eccezionale spirito atletico e di una determinazione fuori dal comune, si è cimentato con grandissimo successo anche in altre discipline, tra cui il canottaggio, conquistando anche in questo ambito ottimi risultati e dimostrando una versatilità rara.
Un uomo dello Stato e un padre esemplare
Giuseppe Pellizzeri non era solo un atleta esemplare, ma un uomo di altissimo valore umano e professionale. Stimato ufficiale della Guardia Costiera e brillante ingegnere navale, ha servito le istituzioni con rigore, umiltà e un profondo senso del dovere.
Il suo lascito più grande risiede però negli affetti familiari. Sposato con Ilenia, Giuseppe ha lasciato un vuoto incolmabile, ma anche un’eredità d’amore immensa che continua a vivere nei suoi due splendidi figli in tenera età: Francesco, di 6 anni, e la piccola Sofia Caterina, di otto mesi, nata dopo la dolorosa e prematura scomparsa del papà. A loro, e a tutta la famiglia, si stringe idealmente l’intera comunità siracusana e il mondo dello sport.
L’appuntamento con la memoria
Il Memorial non sarà solo una serata di grande boxe internazionale, ma un momento di profonda condivisione, pensato per trasformare il dolore della perdita in un tributo alla vita, alla forza e ai valori di lealtà e sacrificio che Giuseppe ha incarnato quotidianamente.
L’appuntamento è aperto a tutti i cittadini, agli sportivi e a quanti hanno conosciuto e stimato Giuseppe: un’occasione preziosa per non dimenticare e per far sentire, ancora una volta, l’abbraccio caloroso di una città intera alla sua famiglia.
