Trasparenza e chiarezza nella gestione economica dell’ente: è questo l’obiettivo della proposta avanzata da sei consiglieri comunali di maggioranza – Oriana Burgio, Giuseppe D’Aquino, Marco Torcasso, Floriana Lombardo, Sebastiano Scorpo ed Emilio Terranova – che hanno chiesto al sindaco Tiziano Spada e al presidente del consiglio Giuseppe Pelligra di istituire una Commissione consiliare di indagine.
L’organo, composto dagli stessi consiglieri, avrà il compito di esaminare le criticità segnalate dal Collegio dei Revisori dei Conti nei rendiconti di gestione 2021-2022-2023 e nei bilanci di previsione 2022-2023-2024. La decisione arriva dopo l’approvazione, lo scorso ottobre, del rendiconto 2023 che ha certificato un disavanzo di quasi 14,5 milioni di euro.
“Siamo al fianco del sindaco Spada e della sua amministrazione, che ha ereditato una situazione difficile frutto di una gestione inadeguata nei due anni e mezzo precedenti alle elezioni. La Commissione servirà a chiarire cosa ha determinato l’attuale condizione dell’ente e a coinvolgere tutte le forze sane della città”, hanno dichiarato i consiglieri proponenti.
La Commissione avrà 180 giorni di tempo dalla seduta di insediamento e si occuperà di accesso agli atti, audizioni e analisi delle relazioni dei revisori.
“Il bilancio previsionale 2024 è stato approvato dalla precedente amministrazione con il parere contrario dei revisori – hanno aggiunto i sei consiglieri –. Per questo riteniamo necessario un approfondimento specifico, così da verificare la corretta applicazione delle norme contabili negli anni passati”.
Con questa iniziativa, la maggioranza intende avviare un percorso di verifica e responsabilità, per restituire fiducia ai cittadini e garantire una gestione più solida e trasparente delle finanze comunali.
