Il TAR Sicilia, Sezione di Catania, ha respinto integralmente il ricorso presentato dai sei ex consiglieri di opposizione contro lo scioglimento del Consiglio comunale di Priolo Gargallo, confermando la totale regolarità dell’ultima seduta, delle votazioni e degli atti adottati.
La sentenza n. 839/2026 riconosce la correttezza dell’azione istituzionale svolta dall’assemblea civica, smentendo punto per punto le contestazioni avanzate da Patrizia Arangio, Diego Giarratana, Jenny Scuotto, Manuel Pinnisi, Giusy Valenti e Mariangela Musumeci, che chiedevano l’annullamento della deliberazione sul Documento unico di programmazione 2026‑2028 e del decreto regionale che aveva disposto lo scioglimento dell’organo.
Il sindaco Pippo Gianni ha espresso apprezzamento per la fermezza e l’imparzialità del Presidente del Consiglio comunale, sottolineando come, nonostante i tentativi della minoranza di generare tensioni e bloccare i lavori, siano sempre stati garantiti il rispetto delle norme e la continuità istituzionale.
La decisione del Tribunale Amministrativo, evidenzia il primo cittadino, restituisce pieno merito a chi ha operato esclusivamente nell’interesse delle Istituzioni e della comunità. L’Amministrazione comunale conferma di proseguire con determinazione il proprio mandato, concentrandosi su progetti, servizi e sviluppo futuro di Priolo Gargallo.
