Nuova aggressione nella Casa Circondariale di Cavadonna, dove un intervento della Polizia Penitenziaria per riportare un detenuto nella sua cella originaria si è trasformato in una violenta rivolta. L’uomo, che si era spostato arbitrariamente dal Blocco 10 al Blocco 20, è stato raggiunto dal vice comandante e da alcuni agenti, ma i detenuti presenti nella cella hanno reagito con aggressività, utilizzando anche sgabelli e bastoni.
A riportare le conseguenze più serie è stato un assistente della Polizia Penitenziaria, trasportato al pronto soccorso dell’Umberto I: per lui sette giorni di prognosi. Il detenuto è stato comunque ricondotto nella sua camera.
I responsabili dell’aggressione saranno colpiti da pesanti sanzioni disciplinari e dovranno affrontare un processo penale per reati che prevedono pene da sei mesi a cinque anni di reclusione, con possibilità di aggravanti in caso di azione in concorso
