Nella foto la giovane coppia: Giuliana Briguglio, 39 anni, e Nunzio Parisi, 33 anni
Un nuovo, drammatico incidente ha sconvolto la comunità di Buscemi. Nella mattinata di domenica 7 settembre, lungo il tratto montano della Strada Statale 124 tra Palazzolo Acreide e Cassaro, si è verificato uno scontro frontale tra due motociclette Kawasaki. Il bilancio è tragico: tre morti e una famiglia distrutta.
Le vittime sono Giuliana Briguglio, 39 anni, e Nunzio Parisi, 33 anni, una coppia siciliana, e un uomo di 40 anni di origine rumena, residente nella provincia di Ragusa. L’impatto è stato violentissimo: Briguglio e il motociclista rumeno sono deceduti sul colpo, mentre Parisi è spirato poco dopo il ricovero in ospedale. I due siciliani lasciano un figlio di dieci anni.
Il sindaco di Buscemi, Michele Carbè, ha espresso profondo cordoglio e rabbia per l’ennesima tragedia su quella che definisce “una pista di morte”. Da anni, la SS 124 è teatro di condotte motociclistiche spericolate, soprattutto nei fine settimana, trasformandosi in un circuito improvvisato che mette a rischio la vita di residenti e pendolari.
“Non è più tollerabile che la SS 124 continui a essere un luogo di tragedie. Serve un intervento immediato e risolutivo,” ha dichiarato Carbè, rivolgendosi con forza a Prefettura, Forze dell’Ordine, ANAS e Regione Siciliana.
La comunità locale si stringe attorno alle famiglie colpite, mentre cresce la richiesta di misure concrete: più controlli, dissuasori di velocità, videosorveglianza e una revisione della sicurezza stradale. Ogni estate, quel tratto di strada sembra trasformarsi in un bollettino di guerra.
Questa tragedia ci impone una riflessione profonda: ogni volta che saliamo in sella a una moto, dobbiamo ricordare che l’imprevisto può essere dietro l’angolo. La prudenza non è solo una scelta personale, ma un dovere collettivo. Tornare a casa sani e salvi deve essere l’unico traguardo che conta.
