Portopalo di Capo Passero si è stretta, ieri, attorno a una delle sue cittadine più amate. La signora Aurelia Vassallo ha tagliato il traguardo dei cento anni, trasformando la mattinata in una giornata di festa collettiva e profonda commozione.
Classe 1926, Aurelia rappresenta per molti una memoria vivente della storia del paese, avendo attraversato con dignità e forza le trasformazioni di un intero secolo.

All’evento ha preso parte anche la sindaca, Rachele Rocca, che ha consegnato una targa celebrativa a nome dell’intera comunità. Durante la cerimonia, la prima cittadina ha sottolineato il valore della memoria storica rappresentato dalla festeggiata, definendola «un esempio di resilienza e saggezza per le nuove generazioni».
Il momento più emozionante della celebrazione si è vissuto nel calore della famiglia. Aurelia è apparsa visibilmente commossa, circondata dall’affetto dei figli, Salvatore e Rina. Accanto a loro, una vivace schiera di nipoti e pronipoti, a testimonianza del legame profondo che unisce le diverse generazioni della famiglia.
«Il segreto? Voler bene alla famiglia e affrontare la vita con serenità», ha detto Aurelia, sorridendo durante i festeggiamenti.

Tra brindisi, sorrisi e ricordi condivisi, la comunità ha voluto rendere omaggio a una donna che, con il suo secolo di vita, continua a rappresentare un prezioso patrimonio umano per Portopalo.
Un traguardo importante che non racconta soltanto la storia di una persona, ma anche quella di un’intera comunità che oggi guarda con affetto al passato e alle generazioni che verranno.
