“La nostra attività non si ferma.
Stiamo provando, giorno dopo giorno, a riportare normalità dentro un ente che per anni ha vissuto una lunga fase di paralisi politica e istituzionale, aggravata da un contesto generale spesso ostile nei confronti degli enti intermedi”.
Lo dichiara il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, commentando i nuovi interventi in corso lungo la rete viaria provinciale.
“In questi mesi – prosegue il Presidente – abbiamo cercato di rimettere in moto una macchina complessa, segnata da difficoltà finanziarie, carenze di personale e anni di rallentamenti. Lo stiamo facendo senza proclami, ma attraverso attività concrete, cantieri aperti, programmazione e presenza costante sul territorio”.
Sono infatti in itinere diversi interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza nelle tre aree della provincia.
Nella zona nord si sta intervenendo sulla S.P. 3 Augusta–Villasmundo, con lavori finanziati attraverso fondi statali per complessivi 700 mila euro, comprendenti il rifacimento del manto stradale e della segnaletica della rotatoria, oltre alla sistemazione di un tratto della diramazione della S.P.95 Lentini–Priolo.
Nella zona centro proseguono gli interventi sulla S.P.74 Floridia–Monasteri–Canicattini e sulla S.P.86 S. Alfano–Bibbìa, con operazioni di pulizia delle banchine, scarificazione e successiva bitumatura di circa 3 chilometri di strada.
Nella zona sud, invece, i lavori riguardano la S.P.18 Noto–Giarratana e la S.P.17 Favarotta–Ritillini, dove oltre alla manutenzione stradale sono stati eseguiti interventi per il drenaggio delle acque piovane e la ricostruzione di argini in tratti particolarmente fragili.
“Non risolveremo in pochi mesi criticità accumulate in tanti anni – conclude Giansiracusa – ma riteniamo fondamentale dare continuità all’azione amministrativa, restituire credibilità all’ente e dimostrare ai cittadini che il Libero Consorzio può tornare ad essere una presenza concreta al servizio dei Comuni e delle comunità del territorio”.
