«A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e di tutta la Comunità di Canicattini
Bagni non posso che esprimere vicinanza alla giovane vittima di questo increscioso e vigliacco
crimine e alla sua famiglia. Desiderò altresì ringraziare per l’immediato intervento la Polizia
Municipale, gli operatori del 118 e i Carabinieri che con tempestività hanno prestato soccorso alla
giovane vittima e, nel contempo, individuato e assicurato alla giustizia l’accoltellatore.
Auguriamo alla nostra giovane concittadina una veloce guarigione che la riporti all’affetto dei suoi
cari. La città intera non deve smettere di vigilare e di essere coesa per evitare che fatti del genere
possano ancora ripetersi».
Così il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, alla notizia del ferimento a coltellate, nel
pomeriggio di oggi, di una giovane mamma canicattinese mentre usciva dal proprio posto di lavoro,
ad opera di un uomo originario di Avola con la quale aveva intrapreso una relazione.
Incredula e addolorata tutta la Comunità di Canicattini Bagni per questo nuovo fatto di sangue ai
danni di una donna. La città, infatti, non ha mai dimenticato l’uccisione, per mano di chi diceva di
amarle, di due giovani madri canicattinesi, la ventenne Laura Petrolito (17 marzo del 2018), e
36enne Maria Ton (16 giugno 2014).
