Una vasta indagine congiunta di Carabinieri e Polizia ha portato oggi all’esecuzione di tre misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Siracusa nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una lunga sequenza di furti in abitazione, colpi ai danni di esercizi commerciali e un episodio di tentata rapina avvenuti nel territorio di Noto negli ultimi mesi.
Gli investigatori hanno ricostruito nove episodi complessivi, compresa una rapina, commessi tra la fine di novembre 2025 e gennaio 2026. I fatti, quasi sempre perpetrati nelle ore notturne e con il volto travisato, avevano generato forte allarme nella comunità netina per la loro frequenza e per la sensazione di insicurezza diffusa.
Determinante è stata la sinergia operativa tra la Stazione dei Carabinieri e il Commissariato di Polizia di Noto: l’analisi delle immagini di videosorveglianza, unite alla conoscenza pregressa degli indagati da parte degli operatori, ha permesso di raccogliere elementi ritenuti idonei a delineare un quadro indiziario grave e coerente, poi sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Le misure cautelari applicate presentano una diversa intensità, calibrata sulla pericolosità dei soggetti coinvolti. In particolare, la misura più restrittiva è stata disposta nei confronti dell’indagato ritenuto responsabile del maggior numero di episodi e già noto per reati contro il patrimonio.
