La nuova sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa, inaugurata alla Pizzuta, sarebbe ancora lontana dall’essere pienamente operativa. A denunciarlo sono Conapo, Fns Cisl, Uil Pa e Confsal Vigili del Fuoco, che parlano di un’opera “a metà” nonostante i trent’anni di attesa e i fondi stanziati per la ricostruzione post sisma del 1990.
Secondo le sigle sindacali, il progetto originario prevedeva due corpi di fabbrica, ma solo uno sarebbe stato realizzato, costringendo il Comando a concentrare funzioni operative, amministrative e logistiche in un’unica ala. Una scelta che avrebbe generato disagi e spazi insufficienti: l’autorimessa ospiterebbe appena tre mezzi pesanti, mancherebbero uffici per funzionari e ispettori, oltre ad archivi, magazzini per vestiario e DPI. Criticità anche per l’allaccio alla rete del gas, la sala operativa non ancora completata e un locale mensa giudicato inadeguato, soprattutto in caso di emergenze con raddoppio dei turni.
I sindacati precisano che le responsabilità non ricadono sul Comando né sul personale, che continua a garantire il servizio con professionalità, mentre l’amministrazione tenta di adattare gli spazi disponibili. Da qui la richiesta di un intervento “concreto e tempestivo” per assicurare standard strutturali adeguati, a tutela dei lavoratori e della sicurezza del territorio siracusano.
