Proseguono gli accertamenti sui miasmi che nella giornata di ieri, 24 ottobre, hanno interessato Priolo Gargallo. Il sindaco Pippo Gianni, subito dopo le segnalazioni, ha attivato le procedure previste per verificare l’origine del fenomeno e raccogliere tutti gli elementi utili da trasmettere all’autorità giudiziaria.
Nel pomeriggio di ieri il primo cittadino, insieme al vicesindaco Biamonte, ai tecnici dell’Arpa, alla Protezione civile e alla Polizia municipale, ha effettuato un sopralluogo negli impianti della zona industriale, in particolare nell’area di Isab Sud, dove sono stati richiesti chiarimenti ai responsabili dei diversi siti produttivi in merito agli eventi verificatisi nelle stesse ore.
Contestualmente è stato avviato il monitoraggio della qualità dell’aria, con il prelievo di campioni nelle aree interessate dal fenomeno odorigeno e nei punti della città in cui gli odori risultavano maggiormente percepibili. Le attività investigative, condotte dalla Polizia giudiziaria del Comando di Priolo Gargallo in collaborazione con il personale tecnico dell’Arpa di Siracusa, sono proseguite fino alle 2:30 della notte.
Dalle informazioni raccolte e dalle dichiarazioni verbalizzate dai responsabili degli impianti coinvolti, sarebbe emerso che alcune attività erano interessate da interventi di bonifica. Tutta la documentazione prodotta nel corso degli accertamenti è stata trasmessa alla Procura della Repubblica, che ora valuterà eventuali ulteriori sviluppi e iniziative da intraprendere.
L’amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione sulla vicenda, mentre si attendono gli esiti delle analisi e delle verifiche tecniche effettuate nelle ore successive all’episodio.
