La Fondazione INDA conquista un nuovo riconoscimento nazionale: “Antigone” di Sofocle diretto da Robert Carsen, messo in scena al Teatro Greco di Siracusa per la 61ª stagione, ha ottenuto il Premio Le Maschere del Teatro 2026 come miglior spettacolo di prosa. Un risultato che conferma la forza del progetto artistico della Fondazione, capace negli ultimi anni di raccogliere premi, consenso di critica e un pubblico record con oltre 200 mila presenze.
Parallelamente, l’INDA si prepara a un nuovo appuntamento di prestigio: dal 28 al 30 settembre, il giardino della Galleria Borghese di Roma ospiterà “Le Metamorfosi” da Ovidio, ideate e dirette da Giuliano Peparini, con artisti professionisti e gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico e della Peparini Academy. Un evento che conferma la crescente apertura della Fondazione a collaborazioni di rilievo nazionale, dopo le presenze al G7 Agricoltura e Pesca e al Vinitaly.
Il presidente Francesco Italia ha espresso grande soddisfazione per il premio assegnato ad Antigone, sottolineando come la trilogia tebana firmata da Carsen – Edipo re (2022), Edipo a Colono (2025) e Antigone (2026) – rappresenti un percorso artistico di altissima qualità, premiato da pubblico, critica e giurie nazionali. Negli ultimi anni, l’INDA ha ottenuto riconoscimenti anche per Edipo re, tra cui il Premio della Critica e premi individuali a Graziano Piazza e Giovanni Sollima.
Per Marina Valensise, consigliere delegato della Fondazione, il premio conferma la sensibilità e il talento di Carsen, capace di restituire la forza originaria dei testi antichi con una visione contemporanea. Valensise ha ricordato anche la registrazione dell’intera trilogia da parte di Rai Cultura, resa possibile grazie al sostegno di mecenati dell’INDA, garantendo così la conservazione e la diffusione internazionale delle rappresentazioni.
Un doppio traguardo che ribadisce la missione della Fondazione: un teatro classico fedele alla tradizione ma capace di parlare al presente, sostenuto dal lavoro collettivo di tecnici, artisti e maestranze che ogni anno rendono possibile le rappresentazioni al Teatro Greco di Siracusa.
