La firma del contratto per il nuovo depuratore di Augusta segna un passaggio decisivo dopo anni di attese e procedure rallentate. Il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, Luca Cannata, sottolinea di aver seguito personalmente ogni fase dell’iter, mantenendo un confronto costante con il commissario straordinario Fabio Fatuzzo e sollecitando l’avanzamento delle procedure. L’investimento da oltre 69 milioni di euro entra ora nella fase operativa, con l’obiettivo di aprire il cantiere entro settembre. Cannata ribadisce che la depurazione delle acque è un tema cruciale per la salute del mare, l’ambiente e le prospettive economiche della città, assicurando che Fratelli d’Italia monitorerà l’intervento fino alla consegna dell’opera.
Sulla stessa linea il deputato regionale della Democrazia Cristiana, Carlo Auteri, che parla di un risultato costruito in due anni e mezzo di lavoro costante e lontano dai riflettori. Auteri rivendica il ruolo di raccordo tra commissario, Comune e istituzioni regionali, un’attività quotidiana che avrebbe permesso di superare ostacoli e accelerare le procedure. Riconosce inoltre il contributo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare, sempre pronta a fornire documentazione e chiarimenti anche nei momenti più delicati. Per Auteri, la firma del contratto rappresenta il mantenimento di un impegno assunto con la città nel 2022: trasformare le grandi incompiute in opere concrete. Il depuratore è una di queste, e il deputato assicura che seguirà l’intervento fino alla sua completa realizzazione.
