La discarica di Stallaini approda all’attenzione della IV Commissione legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana, Ambiente, Territorio e Mobilità, che nella seduta convocata per domani sarà chiamata a esaminare e votare una risoluzione finalizzata a chiedere la rivisitazione dell’autorizzazione del progetto.
L’iniziativa nasce dalla richiesta avanzata dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa e dal presidente del Consiglio comunale di Noto, Pietro Rosa. A convocare la seduta è stato il presidente della Commissione, l’onorevole Giuseppe Carta, deputato regionale di Grande Sicilia, con l’obiettivo di approfondire gli aspetti legati alla compatibilità dell’impianto con il territorio interessato.
«È fondamentale verificare ogni possibile causa di esclusione del progetto, a partire dalla distanza dai centri abitati e dai siti sensibili, fino ai rischi per l’ambiente e per le risorse naturali del territorio», ha dichiarato l’on. Carta.
Al centro del dibattito vi saranno le criticità connesse alla localizzazione della discarica, le distanze dai centri abitati e dai luoghi sensibili, i possibili rischi di contaminazione ambientale e la tutela di un’area considerata di particolare pregio naturalistico. La risoluzione punta a portare all’attenzione della Commissione tutti gli elementi che potrebbero rappresentare cause ostative alla realizzazione dell’impianto, sollecitando una nuova e approfondita valutazione della sua compatibilità con la normativa vigente e con le esigenze di salvaguardia del territorio e del paesaggio.
La discussione in Commissione rappresenta un ulteriore passaggio istituzionale su una vicenda che continua a suscitare un forte dibattito pubblico e che vede una parte significativa della cittadinanza esprimere contrarietà alla realizzazione della discarica. L’obiettivo dichiarato è quello di verificare ogni elemento utile a garantire la tutela ambientale e la conservazione di una delle aree di maggiore valore naturalistico del territorio.
