La persistente carenza d’acqua al cimitero comunale di Siracusa, registrata proprio a ridosso delle giornate dedicate alla commemorazione dei defunti, ha sollevato la ferma protesta delle forze politiche locali. In una nota congiunta, Alternativa Libera Siracusa, Civico 4, ControCorrente, Europa Verde – AVS, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Sinistra Futura e Sinistra Italiana – AVS hanno sollecitato un intervento urgente da parte del Comune per garantire il ripristino delle scorte e limitare i forti disagi vissuti dai visitatori.
Le sigle promotrici hanno inoltrato una richiesta formale via PEC al Sindaco e agli uffici competenti della Protezione Civile per posizionare con immediatezza un’autobotte gratuita all’interno del camposanto. La misura consentirebbe alla cittadinanza di disporre dell’acqua necessaria alla pulizia delle tombe e alla cura dei vasi floreali. Contestualmente, le forze progressiste hanno proposto di impiegare le associazioni di Protezione Civile già operative sul territorio, ottimizzando le risorse comunali senza generare ulteriori costi per le casse pubbliche.
Oltre all’iniziativa istituzionale, gli esponenti politici hanno espresso piena disponibilità ad agire direttamente sul campo qualora l’Amministrazione non intervenga tempestivamente: i volontari delle varie sigle si dicono pronti a distribuire gratuitamente bottiglie d’acqua all’ingresso del cimitero per affiancare chi si reca in visita ai propri cari.
Definendo la questione una scelta di civiltà e rispetto prima ancora che una battaglia politica, il fronte progressista auspica una risposta immediata da parte delle istituzioni locali per assicurare un servizio essenziale alla comunità.
