Nella notte tra l’11 e il 12 gennaio 2026, Palazzolo Acreide si è risvegliata scossa da un grave episodio criminale che ha colpito il cuore del centro abitato. Un ordigno è stato fatto esplodere contro il bancomat esterno della filiale del Monte dei Paschi di Siena, provocando danni ingenti e consentendo ai responsabili di fuggire con un bottino stimato in quasi 100 mila euro.
L’esplosione, particolarmente violenta, ha svegliato numerosi residenti che hanno immediatamente allertato i Carabinieri. Le forze dell’ordine sono intervenute in pochi minuti, delimitando l’area e avviando i rilievi tecnici. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono ora al centro delle indagini, considerate fondamentali per ricostruire l’azione e individuare i mezzi utilizzati per la fuga.
Il colpo di Palazzolo si inserisce in un clima di forte tensione che sta attraversando la zona montana del Siracusano. Nelle stesse ore, infatti, un’altra rapina è stata messa a segno a Buccheri, alimentando la preoccupazione delle istituzioni e delle associazioni di categoria.
CNA Siracusa e Confcommercio hanno espresso profonda inquietudine per l’escalation di episodi predatori che sta minando la sicurezza delle comunità locali e la fiducia delle imprese. Anche i sindaci dell’area montana hanno lanciato un appello per un rafforzamento degli strumenti di tutela e controllo, denunciando un territorio “sotto attacco” e chiedendo interventi immediati per garantire legalità e protezione a cittadini e attività economiche.
