Ancora un incidente sul lavoro, ancora una vita spezzata. A Francofonte un operaio è morto dopo essere stato schiacciato da un pallet di pannelli fotovoltaici, una tragedia che – secondo la CGIL Siracusa – sarebbe stata evitabile con il pieno rispetto delle norme di sicurezza.
“Una morte evitabile, se solo venissero rispettati i dogmi della sicurezza”, denuncia Franco Nardi, segretario generale della CGIL Siracusa. Per Nardi, episodi come questo confermano l’urgenza di mantenere alta l’attenzione su quella che definisce una “insanabile piaga sociale”.
“La Cgil – afferma – da anni lotta per la tutela della vita e dell’incolumità dei lavoratori, e la perdita di un giovane ci motiva ancora di più a tenere i riflettori accesi. Esprimiamo cordoglio e sostegno alla famiglia, costretta ad affrontare una tragedia che non avrebbe mai dovuto verificarsi. Nel 2026 non è accettabile che un giovane uomo esca per andare al lavoro e non faccia più rientro a casa”.
