Il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvo Gallo, annuncia la restituzione del contributo di mille euro assegnato dalla Regione Siciliana per il progetto culturale “Palazzolo in scena – Tradizione, Lingua e Comunità”. Una cifra che il primo cittadino giudica «mortificante» per una città Patrimonio UNESCO, soprattutto alla luce delle somme ben più consistenti destinate ad altri Comuni siciliani.
Gallo parla di una distribuzione «iniqua» delle risorse e denuncia una mentalità che, a suo dire, privilegerebbe vicinanza politica e appartenenze rispetto al merito dei territori. Per evidenziare le disparità, cita gli importi assegnati tramite lo stesso decreto: 20 mila euro a Melilli, 25 mila a Licata, 20 mila a Nicosia, 15 mila a Noto, 15 mila a Pachino, 15 mila ad Aragona e 14 mila a Solarino.
«I mille euro di Schifani sono un messaggio di miseria che rimandiamo al mittente», afferma il sindaco, parlando di una «miseria mafiologica» intesa come cultura della discrezionalità e delle relazioni che prevalgono sul valore oggettivo dei territori. Per Gallo, Palazzolo Acreide deve essere valutata «per ciò che rappresenta realmente: uno dei luoghi simbolo della cultura siciliana».
Pur respingendo il contributo, il sindaco assicura che il calendario degli eventi non subirà alcun ridimensionamento: «Non ci arrendiamo e realizzeremo comunque tutti gli appuntamenti programmati. La nostra comunità merita rispetto».
