In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Fondazione MuseoPinoValenti da Melilli hapromossouna giornata speciale con ingresso gratuito per tutte le donne sia alla Pirrera Sant’Antonio sia al MU.S.A.– Museo di Storia Naturale e Archeologia di Melilli. Melilli, 9 marzo 2026–Lamagiadella Pirrera Sant’Antonio–CavadelBaroccohaincantato ancorauna volta i suoi visitatori in occasione della seconda edizione di “A petra è fimmina”, l’evento promosso dalla Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata Internazionale della Donna. L’iniziativa ha registrato la partecipazione di centinaia di persone, confermando il fascino senza tempo di uno dei luoghi più suggestivi e identitari della Sicilia. Unviaggio tra storia, memoria e identità Tra le pareti di pietra dorata della cava, i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza immersiva tra racconto storico, memoria collettiva e riflessione, riscoprendo il valore umano e culturale della Pirrera Sant’Antonio, luogo simbolo che custodisce la storia dei pirriaturi, i cavatori che con fatica e ingegno hanno dato forma alla pietra destinata a costruire il volto barocco del territorio.

Il racconto ha riportato alla luce anche il ruolo delle donne, spesso silenzioso ma fondamentale nella vita della cava. Erano loro a portare l’acqua ai lavoratori e a sostenere la famiglia, reggendo con forza e dignità il peso della vita quotidiana. Una presenza discreta ma essenziale, senza la quale quella storia non sarebbe stata la stessa. Testimonianze di vita al MU.S.A. La mattinata è poi proseguita negli spazi del MU.S.A. con l’incontro “Donne in cammino… Testimonianze di vita”, momentodelicato di riflessione e condivisione. L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali del vicesindaco Cristina Elia. L’incontro, moderato dal direttore artistico della Fondazione Violante Valenti, ha visto la partecipazione di diverse protagoniste del territorio, come Annalisa Di Pietro, docente in trasferta, Angela Campisi, imprenditrice culturale, Annalisa Carta, organizzatrice culturale e Rita Forte, mamma e commercialista, che hanno condiviso esperienze personali e riflessioni sul ruolo delle donne nella società contemporanea. La narrazione è stata accompagnata dagli intermezzi artistici di Marilena Trovato, voce recitante, e Timotea Gentile al flauto, che hanno arricchito l’atmosfera dell’incontro con momenti di intensa suggestione.

Ospite speciale dell’iniziativa è stata Stefania De Fazio, former president della SICPRE– Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, impegnata a livello internazionale nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili, tema su cui ha offerto una testimonianza di grande valore umano e civile. I prossimi appuntamenti L’evento ha raccolto commenti entusiasti da parte dei partecipanti, segno del crescente interesse del pubblico per iniziative capaci di unire patrimonio storico, tradizione e approfondimenti in un’unica esperienza culturale. Il mese di marzo continuerà così a proporre nuove iniziative dedicate: tra i prossimi appuntamenti in programma alla Pirrera Sant’Antonio– Cava del Barocco, spiccal’evento “Patri e petri”, in calendario domenica 22 marzo, pensato per celebrare la Festa del Papà in uno scenario unico. Per l’occasione, i figli che visiteranno la Pirrera insieme ai loro padri potranno usufruire di un prezzo speciale per l’intera esperienza, trasformando la giornata in un momento di scoperta e convivialità da vivere insieme
