Libriamoci, la campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado e finalizzata ad accrescere l’amore per i libri e l’abitudine alla lettura, torna a Siracusa dal 17 al 22 febbraio con giornate dedicate alla lettura di passi letterari e arriva proprio dopo la qualifica assegnata alla città aretusea come “Città che legge”, riconoscimento dell’impegno alla promozione della cultura promosso dall’amministrazione comunale.
Siracusa, comune capofila del Sistema bibliotecario siracusano, oltre a riconoscere alla cultura un diritto fondamentale di tutti i cittadini, interpreta la lettura come una competenza da approfondire e diffondere attraverso iniziative dedicate. L’obiettivo è promuovere il benessere attraverso l’inclusione culturale e lo sviluppo economico per la costruzione di una società consapevole e impegnata nel superamento delle diversità e nella costruzione di cittadini liberi.
Il Centro per il Libro e la Lettura, d’intesa con l’Anci, assegnando la qualifica di “Città che legge” promuove e valorizza le amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
«Siamo felici di questo riconoscimento – sottolinea Francesco Italia, sindaco di Siracusa – che attesta il nostro impegno per la cultura e per la promozione della lettura. Io stesso mi sono impegnato a partecipare, come lettore, a un’iniziativa della biblioteca Belvedere e del XII Istituto comprensivo Brancati per il progetto Libriamoci; il 19 sarò a Belvedere per leggere con i ragazzi della scuola media “La Giara” di Luigi Pirandello».
«È importante evidenziare il lavoro che sul territorio svolgono le biblioteche cittadine – dice l’Assessore alla Cultura di Siracusa, Fabio Granata – in quanto strutture impegnate in tutte le attività di diffusione della lettura e nel lavoro di inclusione culturale. Ciò fa sì che oggi Siracusa presenti alcune delle migliori realtà bibliotecarie in Sicilia,
con servizi innovativi offerti al pubblico e con una partecipazione attiva dei cittadini senza precedenti».
La lettura e la conoscenza sono fattori irrinunciabili per la costruzione di cittadini liberi in una società che adotta il modello dell’inclusione e della consapevolezza.
