Vai al contenuto

cropped-cropped-banner-per-home-930x110-px-MEDIA-PARTNER-SESTARETE.png
Menu principale
  • Home
  • ATTUALITA’
  • CRONACA
  • ALTRO
    • AMBIENTE
    • ARTE
    • CONSIGLIO COMUNALE
    • CULTURA
    • CURIOSITA’
    • CONCERTI
    • ELEZIONI
    • EVENTI
    • INDA
    • INCIDENTI
    • INDUSTRIA
    • LAVORI STRADALI
    • LAVORO
    • LIBRI
    • MALTEMPO
    • MUSICA
    • POLITICA
    • SALUTE/SANITA’
    • SCUOLA
    • SOCIALE
    • SPETTACOLO
    • TRASPORTI
    • TURISMO
    • TEATRO
  • IN PROVINCIA
    • SIRACUSA
    • AUGUSTA
    • AVOLA
    • BUCCHERI
    • BUSCEMI
    • CANICATTINI BAGNI
    • CARLENTINI
    • CASSARO
    • FERLA
    • FLORIDIA
    • FRANCOFONTE
    • LENTINI
    • MELILLI
    • NOTO
    • PACHINO
    • PALAZZOLO ACREIDE
    • PORTOPALO DI C.P.
    • PRIOLO GARGALLO
    • ROSOLINI
    • SOLARINO
    • SORTINO
  • SPORT
  • PRODUZIONI TELECITTA’
  • VIDEO
  • CONTATTI/SOCIAL
Video
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Nessuna occasione persa o programmazione fallita: sul bando SFNIISSI scontro frontale tra Italia e Cannata
  • ATTUALITA'

Nessuna occasione persa o programmazione fallita: sul bando SFNIISSI scontro frontale tra Italia e Cannata

Telecittanews.it 18 Giugno 2026
Nessuna occasione persa o programmazione fallita: sul bando SFNIISSI scontro frontale tra Italia e Cannata

Siracusa, 18 giugno ’26 – Si accende il confronto politico sul mancato accesso della provincia di Siracusa al bando nazionale SFNIISSI (Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico). Da un lato il sindaco e presidente dell’ATI, Francesco Italia, che respinge le accuse parlando di “requisiti oggettivamente mancanti”; dall’altro il vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera, Luca Cannata, che ribalta la lettura definendo la vicenda “la certificazione del fallimento della programmazione idrica provinciale”.

Italia chiarisce che il bando non era aperto indistintamente a tutti i territori e che l’accesso era subordinato a requisiti tecnici e amministrativi che Siracusa non possedeva: interventi già inseriti nella programmazione nazionale, progettazioni conformi alle prescrizioni ministeriali e capacità di garantire il cofinanziamento. “Le verifiche hanno evidenziato l’assenza di tali presupposti”, afferma il sindaco, definendo “improprio” parlare di occasione persa. L’ATI, aggiunge, non era neppure il soggetto beneficiario della misura e non avrebbe potuto sostituirsi ai partecipanti nella predisposizione delle candidature.

Italia richiama inoltre i risultati ottenuti sul bando FESR Sicilia 2021-2027, dove l’ATI ha supportato i Comuni nella presentazione dei progetti: due interventi finanziati, a Noto e Sortino, per circa quattro milioni di euro, e altri tre dichiarati ammissibili ma non finanziati per insufficienza di risorse. Numeri che, secondo il presidente dell’ATI, dimostrano la capacità del territorio di partecipare ai programmi quando sussistono le condizioni previste.

Di segno opposto la lettura di Cannata, che giudica le parole di Italia “una conferma del fallimento della programmazione idrica”. Se davvero mancavano i requisiti per partecipare a un bando da un miliardo di euro, sostiene il deputato, la domanda diventa “perché quei requisiti mancavano”. Cannata richiama le criticità storiche del territorio – perdite idriche, reti obsolete, carenze infrastrutturali – e accusa l’ATI e la governance del servizio idrico di non aver pianificato per tempo gli interventi necessari.

Il deputato di Fratelli d’Italia contesta anche i risultati del FESR, definendoli insufficienti rispetto ai 21 Comuni della provincia e sottolineando che diversi interventi sarebbero stati esclusi o dichiarati incompleti per carenze documentali. Per questo annuncia la richiesta di accesso agli atti relativi sia al bando SFNIISSI sia al FESR, per verificare procedure, istruttorie e motivazioni delle esclusioni.

Cannata conclude chiedendo “assunzione di responsabilità” da parte di chi ha guidato il sistema idrico provinciale negli ultimi anni, ricordando che ogni occasione mancata significa meno investimenti, meno opere e maggiori costi per famiglie e imprese.

Il confronto resta aperto e destinato a proseguire, mentre il tema delle infrastrutture idriche, centrale per la provincia, continua a generare un dibattito politico acceso e richieste di trasparenza da parte dei cittadini.

Navigazione articolo

Precedente: Il Consiglio approva la mozione per tutelare cittadini e imprese colpite dai disservizi idrici
Successivo: Conversione carte d’identità, sportelli aperti nel pomeriggio fino al 30 luglio

Storie correlate

Siracusa-Gela a pagamento? Scerra attacca: “I cittadini hanno già pagato con le tasse”
  • ATTUALITA'

Siracusa-Gela a pagamento? Scerra attacca: “I cittadini hanno già pagato con le tasse”

Telecittanews.it 23 Settembre 2026
20260923_081940
  • ATTUALITA'

Roy Pace ritorna a casa con gratitudine e nuova forza

Telecittanews.it 23 Settembre 2026
I volontari di Protezione civile festeggiano il patrono san Pio da Pietrelcina
  • ATTUALITA'

I volontari di Protezione civile festeggiano il patrono san Pio da Pietrelcina

Telecittanews.it 23 Settembre 2026

Regolamento Elettorale

Alcune foto o video usate nel sito possono essere riprese da internet, se ritenute pubbliche. Chiunque si ritenesse leso di diritti, può inviare una comunicazione via email a: newstelecitta@gmail.com e la foto o video saranno rimossi.

TELECITTANEWS.IT a cura della testata giornalistica online: "TELECITTA' NEWS/SIRACUSAONLINE" Reg. n. 4/2015 Tribunale di Siracusa Direttore responsabile: Gabriele Astuto

Copyright © TELECITTA' | MoreNews di AF themes.
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}