LENTINI – 31 luglio 2026. I consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Fisicaro, Francesca Reale, Concita Fava, Manlio Rossitto e Giuseppe Spada rivendicano la scelta di astenersi sul Piano Economico Finanziario dei rifiuti, definendola un atto di responsabilità istituzionale compiuto nell’interesse della città.
Pur contestando metodo, tempi e gestione del provvedimento, i cinque consiglieri spiegano di essere rimasti in Aula per consentirne l’approvazione entro la scadenza prevista dalla legge, evitando che le tensioni interne alla maggioranza potessero tradursi in un danno per i cittadini. «Una programmazione efficace non dovrebbe mai ridursi a una corsa contro il tempo», sottolineano, respingendo ogni tentativo di interpretare l’astensione come consenso politico.
La minoranza evidenzia inoltre un dato politico: a poco più di un mese dall’insediamento, la maggioranza del sindaco Vincenzo Pupillo mostrerebbe già difficoltà numeriche, non risultando autosufficiente in Consiglio. Da qui la decisione dell’opposizione di non ostacolare un atto necessario, pur continuando a denunciare ritardi, criticità gestionali e la necessità di una programmazione più efficiente, di una raccolta differenziata realmente efficace e di una gestione capace di ridurre stabilmente i costi per la comunità.
«Essere opposizione – concludono – significa dire “no” quando serve, “sì” quando è giusto e astenersi quando la responsabilità istituzionale impone di non bloccare un atto necessario, senza rinunciare a evidenziarne le criticità».
