Il Partito Democratico di Siracusa conferma il proprio sostegno all’istituzione del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, ma boccia il nuovo regolamento approvato dal Consiglio comunale. Il gruppo consiliare spiega che il voto contrario non riguarda la figura del Garante, ritenuta “urgente e necessaria”, bensì la scelta di affidarne la nomina al sindaco.
I consiglieri dem ricordano di aver presentato un emendamento per attribuire la selezione al Consiglio comunale, coinvolgendo maggioranza e opposizione in un percorso condiviso. Una proposta che, sottolineano, garantirebbe maggiore autonomia a un ruolo chiamato a tutelare i diritti dei minori anche nei confronti dell’Amministrazione. Nella stessa direzione, aggiungono, si era espresso l’ex Garante Francesco Sciuto, “il cui contributo avrebbe meritato più attenzione”.
Secondo il PD, la decisione assunta con il nuovo regolamento rappresenta “una scelta politica precisa”, che concentra nelle mani del sindaco la nomina di una figura che dovrebbe invece essere indipendente. Da qui il dissenso espresso in aula.
I dem ribadiscono che la priorità è assicurare condizioni di lavoro adeguate e reale autonomia al futuro Garante, affinché possa essere presente, accessibile e capace di dialogare con bambini, adolescenti, famiglie, scuole e servizi sociali. Essere favorevoli alla sua istituzione, concludono, significa anche pretendere che l’indipendenza sia garantita fin dal momento della scelta.
