Siracusa, 22 maggio 2026 – L’incontro tra la Direzione provinciale della CNA Pensionati e l’Osservatorio civico di Siracusa, rappresentato da Salvo Sorbello e Donatella Lo Giudice, ha riportato al centro del dibattito pubblico le criticità e le prospettive della sanità provinciale, in un territorio che sta vivendo un rapido invecchiamento della popolazione.
Secondo l’Osservatorio civico, la provincia necessita di una riflessione ampia e condivisa: sempre più famiglie convivono con fragilità, cronicità e non autosufficienza, mentre cresce la richiesta di una sanità realmente vicina alle persone. Strumenti come le Case di Comunità, gli Ospedali di Comunità e il futuro ospedale DEA dovrebbero rappresentare l’ossatura della nuova rete territoriale, ma tra i cittadini prevalgono incertezza e scarsa informazione sui servizi previsti e sui tempi di attivazione. A Siracusa, le due Case di Comunità in costruzione all’ex ONP richiedono inoltre un sistema di trasporto urbano adeguato per garantirne la fruibilità.
In una società che invecchia, è indispensabile potenziare la medicina di prossimità, l’assistenza domiciliare e l’integrazione sociosanitaria, soprattutto nei comuni periferici. Tra le proposte rilanciate, l’introduzione del geriatra di famiglia, figura ritenuta strategica per seguire gli anziani nel loro percorso di cura, prevenire ricoveri impropri e sostenere le famiglie nella gestione delle patologie croniche.
Resta urgente anche l’intervento sulle liste d’attesa, considerate una delle principali emergenze per i cittadini costretti ad attendere mesi per visite ed esami, con rischi concreti per la salute.
CNA Pensionati e Osservatorio civico chiedono inoltre l’attivazione dei Comitati di Partecipazione, previsti dalla normativa ma non ancora istituiti ovunque, strumenti fondamentali per coinvolgere cittadini, associazioni e volontariato nelle scelte che riguardano la sanità pubblica. La partecipazione, sottolineano, non può essere un atto formale ma un pilastro della democrazia sanitaria.
“La sanità del futuro non si costruisce solo con nuove strutture, ma con relazioni, fiducia e trasparenza”, ha dichiarato il presidente di CNA Pensionati Nino Finocchiaro, rilanciando la necessità di un grande patto territoriale sulla salute che metta al centro le persone e il diritto universale alle cure.
Un appello, quello delle due realtà, ad aprire finalmente un confronto pubblico chiaro, informato e partecipato sul futuro sanitario della provincia di Siracusa.
