L’1 a 0 agli iblei porta gli azzurri oltre la zona play out
Il Modica si presenta senza alcun timore reverenziale al De Simone, interpretando da subito la gara in modo attento e ordinato, un freno questo e per la manovra e per le aspettative degli azzurri. Il rientro di Lulli a dirigere l’orchestra e uno Zaka a tratti ispirato non sono sufficienti a Guida – troppo solo in avanti – e quindi al Siracusa per mettere alle corde l’avversario, il quale fa anzi annotare sul taccuino l’effimero ma significativo vantaggio di due azioni pericolose a una, con l’argentino Reinero protagonista in entrambe le occasioni.
Per vedere il primo tiro nello specchio della porta rossoblù occorre attendere il 16’ della ripresa, quando la squadra di Cacciola sembra rinvigorita dagli innesti di Costanzo – anche lui rientrante dopo essere stato costretto a saltare per infortunio la gara di Praia a Mare – e di Giacomarro, praticamente all’esordio dopo l’infortunio rimediato proprio contro il Modica in Coppa Italia un mese fa.
I nuovi danno maggiore verve al Siracusa, che passa sei minuti più tardi con un’azione che vede coinvolti Zaka e Guida e la finalizzazione di Pistone, che bissa così il gol della vittoria col Gela di dieci giorni fa. Il Modica prova a reagire ma, a parte una sola occasione pericolosa con tiro da fuori che timbra la traversa, è costretto nella propria metà campo da un Siracusa che ormai controlla il gioco, andando almeno un altro paio di volte ad un passo dal raddoppio coi soliti Zaka, Guida e Costanzo.
Finisce con un meritato 1 a 0 per il Siracusa, ma il Modica sceso in campo oggi al De Simone è squadra che potrà dire la sua in questo campionato.
