Siracusa – Con l’arrivo dell’estate tornano a colpire i truffatori che prendono di mira soprattutto le persone più sole. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato è intervenuta per tre episodi distinti: due tentativi sventati e una truffa purtroppo riuscita.
Nel primo caso, una donna di 95 anni e, nel secondo, una donna di 83 anni sono state contattate da sedicenti emissari che chiedevano denaro o preziosi con pretesti urgenti. In entrambe le circostanze, la presenza di familiari ha permesso di intuire il raggiro e bloccare i malfattori prima che potessero agire.
Diverso l’esito del terzo episodio: una donna di 83 anni ha consegnato gioielli di famiglia, per un valore di circa 30.000 euro, a un uomo che si è spacciato per il nipote, sostenendo di dover pagare urgentemente per ritirare un pacco. Solo dopo la vittima ha compreso l’inganno e ha chiamato la Polizia. La Squadra Mobile della Questura aretusea sta conducendo indagini per identificare i responsabili.
La Questura di Siracusa, insieme a tutte le forze dell’ordine, continua le campagne antitruffa rivolte alla popolazione, invitando i cittadini a contattare senza esitazione il 112 NUE in caso di dubbi e a seguire le indicazioni pubblicate sulle pagine social istituzionali.
Questa mattina, ad Avola, la dirigente del Commissariato, dottoressa Roberta Corsaro, ha partecipato a un incontro presso un centro anziani dedicato alla prevenzione dei raggiri, dal titolo “Fidarsi è bene… ma non di tutti”, per sensibilizzare ulteriormente le fasce più esposte.
