È morto Salvatore Carpinteri, conosciuto a Solarino con il nome di “Salvo Mozar”, figura legata alla storia della radio e della televisione locale. Con la sua scomparsa, la comunità solarinese perde uno dei protagonisti di una stagione importante della comunicazione del territorio.
Il nome di Carpinteri è indissolubilmente legato alla nascita di TeleAnapo. Era il 1° agosto 1984 quando l’emittente iniziò le proprie trasmissioni a partire da Solarino, nata da una sua intuizione e dalla passione per il mondo della comunicazione. Le prime trasmissioni furono realizzate utilizzando un trasmettitore costruito dallo stesso Carpinteri, con una copertura inizialmente limitata al territorio solarinese.
Quello che era nato come un progetto personale crebbe negli anni grazie al lavoro e ai sacrifici del suo fondatore. Salvo Carpinteri dedicò tempo, energie e risorse alla sua emittente, riuscendo a trasformare TeleAnapo in una realtà conosciuta e seguita anche oltre i confini di Solarino.
Per circa otto anni, fino al 1992, TeleAnapo raccontò il paese e il territorio, dando spazio alla cronaca, alle persone e alla vita della comunità.
Carpinteri fu protagonista anche nel settore radiofonico. Fu infatti tra i fondatori e gli animatori di Radio Popolare, emittente che trasmetteva sulla frequenza 94.3 MHz da Solarino.
La sua passione per la comunicazione non venne meno neanche negli anni successivi. Nel 2007, TeleAnapo tornò a vivere sul web attraverso lo streaming, riportando online il nome e la memoria di un’esperienza che aveva segnato la storia dell’informazione locale.
