Ha preso il via domenica 12 aprile 2026 il progetto Erasmus che vede protagonisti l’Istituto
Comprensivo “G. Verga” di Canicattini Bagni e la Primary School Podgorje pri Slovenj
Gradcu della Slovenia, sul tema dell’inclusione dei soggetti più socialmente deboli all’interno del
contesto scolastico.
L’iniziativa, con il coordinamento della Dirigente scolastica Clorinda Coppa e della referente
Erasmus della scuola canicattinese, Prof.ssa Cecilia Mezio, coinvolge sette alunni e tre docenti
sloveni ospitati da altrettanti studenti canicattinesi, come sempre accolti con entusiasmo dalla
comunità scolastica cittadina, in un’esperienza di scambio culturale e formativo, all’insegna
dell’inclusione e della cittadinanza europea.
Attraverso attività laboratoriali, momenti di confronto e partecipazione diretta alla vita scolastica,
gli studenti riflettono sull’importanza di una scuola aperta, capace di accogliere le diversità e
valorizzarle come risorsa.
Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza avviata è il dialogo tra i sistemi scolastici sloveno
e italiano. Docenti e alunni delle due scuole hanno condiviso pratiche educative, metodologie
didattiche e strategie per favorire l’integrazione, evidenziando punti di forza e criticità di entrambi i
modelli.
Un confronto che ha permesso di ampliare gli orizzonti educativi e di rafforzare la consapevolezza
dell’importanza di costruire una scuola sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.
Durante il soggiorno, gli studenti sloveni sono stati integrati nelle classi dell’Istituto Comprensivo
canicattinese, vivendo in prima persona la quotidianità scolastica italiana e dei loro coetanei
canicattinesi, a vantaggio di un migliore apprendimento linguistico e della costruzione di relazioni
autentiche tra coetanei europei, dimostrando quanto sia fondamentale l’incontro diretto per
abbattere barriere culturali e sociali.
Particolarmente significativo è stato anche l’incontro di lunedì 13 aprile con il Sindaco di
Canicattini Bagni, Paolo Amenta, Presidente regionale di ANCI Sicilia, l’Associazione di tutti i
Comuni siciliani, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Marilena Miceli, e i colleghi di Giunta.
Un incontro cordiale e come sempre accogliente, nel corso del quale il Sindaco Paolo Amenta,
nell’illustrare il patrimonio sociale e culturale della città, incastonata in un territorio Patrimonio
Unesco, non ha mancato di sottolineare il valore dei progetti di interscambio che rafforzano il senso
di appartenenza ad un’Europa unita e solidale.
Un momento riflessione, inoltre, sul ruolo delle Istituzioni locali nel promuovere politiche
inclusive, sia a scuola che nel contesto territoriale, evidenziando, nel contempo, le criticità che
riguardano le dinamiche di inclusione ed esclusione presenti nelle realtà locali.
Nel corso del confronto aperto tra le due realtà scolastiche, studenti e docenti hanno altresì discusso
delle difficoltà che ancora oggi incontrano alcune categorie sociali, mettendo in evidenza la
necessità di interventi concreti e condivisi per garantire pari opportunità a tutti.
Il progetto Erasmus si conferma così un’esperienza di grande valore educativo e umano, capace di
unire culture diverse e di promuovere una visione della scuola come spazio di crescita, dialogo e
inclusione.
Un piccolo ma significativo passo verso un’Europa sempre più coesa, dove le differenze diventano
occasione di arricchimento reciproco.
La delegazione slovena resterà a Canicattini Bagni sino a venerdì 17 aprile, e nei prossimi giorni
sarà impegnata nella visita di alcune località siciliana, tra queste Siracusa, Noto e Taormina,
passando per le bellezze naturalistiche dell’Etna.
