Il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, ha convocato per il prossimo 5 novembre un incontro istituzionale con i sindaci dell’AERCA (Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale) e dei Comuni di Carlentini e Sortino per avviare una strategia condivisa sulle principali criticità ambientali, sanitarie ed economiche legate alla zona industriale.
Nella lettera inviata agli amministratori locali, Gianni richiama la necessità di superare divisioni e contrapposizioni istituzionali che, a suo avviso, rischiano di indebolire la capacità dei territori di far valere le proprie istanze. Al centro del confronto vi saranno la tutela della salute pubblica, il risanamento ambientale, le ricadute occupazionali e l’utilizzo delle risorse derivanti dal prelievo fiscale connesso alle attività industriali.
Secondo il sindaco di Priolo, una parte adeguata di tali risorse dovrebbe essere destinata a investimenti ambientali e misure compensative a favore delle comunità che convivono quotidianamente con gli effetti del polo petrolchimico.
Gianni evidenzia inoltre come il comprensorio ospiti una quota rilevante della capacità di raffinazione nazionale, superiore al 30% della produzione di prodotti petroliferi destinati al fabbisogno del Paese, sottolineando come a questo contributo strategico continuino a corrispondere importanti ricadute ambientali e sanitarie sui territori interessati.
Da qui l’appello a costruire una posizione unitaria tra i Comuni dell’area per rafforzare il confronto con le istituzioni regionali e nazionali e avanzare proposte concrete in materia di prevenzione sanitaria, bonifiche, compensazioni ambientali e sviluppo sostenibile.
L’incontro è stato fissato per giovedì 5 novembre alle ore 17 nella sede del Comune di Priolo Gargallo. Obiettivo del tavolo sarà definire iniziative comuni, modalità di coordinamento tra gli enti locali e una visione condivisa per il futuro ambientale, sanitario ed economico dell’intero comprensorio industriale.
