Il deputato regionale Carlo Auteri interviene dopo l’assegnazione di 108 milioni di euro ai Liberi Consorzi e alle Città metropolitane della Sicilia, di cui 9,7 destinati alla provincia di Siracusa. Pur riconoscendo che la Regione Siciliana “ha fatto la sua parte”, Auteri avverte che il problema strutturale dell’ente resta irrisolto: il prelievo forzoso continua a comprimere la capacità operativa del Libero Consorzio, in dissesto dal 2018 e ancora oggi impossibilitato a programmare interventi adeguati su strade, scuole e servizi territoriali.
Secondo il parlamentare, non si tratta di chiedere misure straordinarie o azzeramenti del debito, ma di creare le condizioni minime affinché l’ente possa tornare a svolgere le sue funzioni essenziali. Auteri richiama tutte le istituzioni del territorio a una responsabilità condivisa, sottolineando che la questione non può essere ridotta a una disputa politica o personale. Il riferimento va anche ai rappresentanti nazionali, in particolare a chi ricopre ruoli di rilievo nella Commissione Bilancio della Camera, chiamati – secondo il deputato – a sostenere concretamente il territorio.
Auteri avverte che senza un intervento sul quadro finanziario complessivo, la Provincia rischia di sopravvivere solo formalmente, senza poter garantire manutenzioni, viabilità ed edilizia scolastica, nonostante i trasferimenti regionali appena assegnati. In caso contrario, conclude, la responsabilità del fallimento ricadrebbe sui rappresentanti nazionali agli occhi dei cittadini.
