La visione dello spettacolo teatrale “Frankenstein” al teatro EPlanet Vasquez di Siracusa, tratto dal celebre romanzo di Mary Shelley, è stata per i ragazzi delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di Siracusa un’esperienza coinvolgente e ricca di spunti di riflessione.
Rientrava tra le attività di potenziamento linguistico promosse dall’Associazione Mater Lingua attraverso le arti sceniche e la didattica emozionale. Si è trattato di una rappresentazione brillante che ha unito teatro, musica e letteratura, offrendo agli studenti l’opportunità di esercitare la comprensione della lingua inglese in modo dinamico e stimolante. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento fuori dall’aula: attraverso il teatro in lingua originale, gli studenti hanno potuto migliorare le proprie competenze linguistiche, avvicinandosi alla cultura e alla letteratura inglese in modo diretto e divertente.
Al termine della rappresentazione hanno inoltre avuto l’opportunità di porre domande e confrontarsi con gli straordinari attori, rendendo l’esperienza ancora più significativa e formativa.
Attività come queste dimostrano quanto l’apprendimento delle lingue possa diventare più efficace quando si uniscono didattica, teatro e partecipazione attiva degli studenti.
Attraverso la storia dello scienziato Victor e della creatura da lui generata, che oggi potrebbe tradursi in un prodotto dell’intelligenza artificiale, gli studenti hanno potuto interrogarsi sul rapporto tra scienza ed etica e sull’importanza di assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Lo spettacolo ha fatto emergere anche il tema del pregiudizio e dell’emarginazione: la creatura viene rifiutata per il suo aspetto, prima ancora di essere conosciuta. Questo ha portato i ragazzi a chiedersi chi sia davvero il “mostro” della storia e a riflettere sul bisogno universale di essere accettati e compresi.
Grazie al confronto e all’emozionante spettacolo con attori di madrelingua, gli studenti hanno avuto l’opportunità di acquisire sicurezza nell’espressione orale e di imparare l’inglese in modo naturale.
La Compagnia Teatrale è stata semplicemente straordinaria, dando vita a momenti sempre diversi e dinamici che hanno catturato per la loro modernità l’attenzione dei ragazzi per l’intera durata dello spettacolo e li hanno incollati alle poltrone fino alla fine della rappresentazione teatrale.
