Siracusa, 18 settembre ’26 – La chiusura della strada provinciale Sp 45 Ferla–Cassaro, necessaria per i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso, rischia di aggravare in modo significativo l’assistenza sanitaria di emergenza nei due Comuni montani. A lanciare l’allarme è l’on. Giuseppe Carta, che ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore alla Salute, sostenuta anche dall’on. Ludovico Balsamo.
Carta evidenzia che Ferla e Cassaro non dispongono di una postazione 118 e che gli interventi di emergenza vengono garantiti da Palazzolo Acreide e Sortino, con tempi di percorrenza già elevati. La chiusura totale della Sp 45 per circa 150 giorni potrebbe allungare ulteriormente i tempi di arrivo dei mezzi di soccorso di 10-15 minuti, un ritardo critico per patologie tempo‑dipendenti come infarti, ictus, politraumi ed emergenze ostetriche.
«Non è solo un problema di viabilità – sottolinea Carta – perché quando una strada è essenziale per raggiungere rapidamente un territorio, la sua chiusura incide direttamente sull’organizzazione dei servizi di emergenza sanitaria». Da qui la richiesta alla Regione, tramite l’Asp di Siracusa, di individuare soluzioni immediate e di convocare un incontro urgente con le amministrazioni comunali.
Carta chiede inoltre che la questione non venga affrontata come un’emergenza limitata ai 150 giorni dei lavori: la mancanza di una postazione 118 stabile nei territori di Ferla e Cassaro, afferma, è una criticità strutturale che va risolta con una diversa organizzazione del servizio di emergenza‑urgenza e con una presenza più adeguata del 118.
