AVOLA – Sul cedimento che ha interessato un tratto del lungomare di Avola, il sindaco Rossana Cannata interviene per fare chiarezza sulle attività messe in campo dall’amministrazione comunale e per rispondere alle polemiche degli ultimi giorni.
“Abbiamo agito immediatamente per mettere in sicurezza l’area e disporre la chiusura della strada interessata”, afferma il primo cittadino, sottolineando come il fenomeno dell’erosione costiera non sia una problematica nuova per il territorio. “Da anni lavoriamo per ottenere finanziamenti e realizzare interventi strutturali a tutela del nostro litorale”, aggiunge.
Il tratto coinvolto dal cedimento rientra infatti in un più ampio piano di opere di difesa costiera che interessa circa 4,5 chilometri di costa, dalla Marina di Avola fino all’area a nord di Capo Negro. Gli interventi prevedono il consolidamento della falesia, la protezione della linea di costa e il contrasto all’azione erosiva del mare.
Cannata ricorda di avere preso parte personalmente ai sopralluoghi effettuati insieme alla Protezione civile regionale. Sul posto operano geologi, tecnici del Genio Civile, specialisti della Protezione civile e funzionari comunali, impegnati nelle verifiche e nel monitoraggio costante dell’area. “Fenomeni complessi come l’erosione costiera si affrontano con analisi tecniche, controlli sul campo e interventi mirati”, evidenzia.
Tra le opere previste e in parte già completate figurano lavori di chiodatura e consolidamento della falesia, l’installazione di barriere paramassi e la realizzazione di massicciate radenti alla base del costone, con l’obiettivo di limitare gli effetti delle mareggiate e proteggere il litorale.
Il sindaco respinge inoltre le ricostruzioni e le polemiche politiche sorte dopo il cedimento. “Di fronte a eventi naturali sempre più intensi, aggravati dalle recenti mareggiate e dal passaggio del ciclone Harry, occorre affidarsi alle valutazioni dei tecnici e non a interpretazioni prive di riscontri scientifici”, sostiene.
L’amministrazione comunale conferma che il tratto interessato resterà interdetto fino al completamento degli accertamenti e degli interventi necessari. “La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”, conclude Cannata. “Mentre qualcuno sceglie la polemica, noi continuiamo a lavorare con tecnici, finanziamenti e opere concrete per la tutela della costa avolese”.

