Nel 2027 circa 14,5 milioni di veicoli non pagheranno il bollo: l’esenzione, approvata dal Consiglio dei ministri, riguarda auto a benzina, diesel, GPL o ibride con potenza fino a 80 kW (109 CV) e tutti i motocicli e ciclomotori, ma solo per un veicolo per ogni cittadino. La misura è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027, quindi per una sola annualità, e comporta un costo stimato di circa 2,36 miliardi di euro per compensare il mancato gettito alle Regioni.
Auto che rientrano nell’esenzione (esempi concreti)La norma non elenca modelli specifici: conta la potenza della singola versione riportata sul libretto, voce P.2. Molti modelli diffusi rientrano nel limite:Fiat Panda Hybrid 1.0 – 51,5 kW Fiat 500 Hybrid – entro 80 kW nelle versioni base Toyota Aygo X 1.0 – 53 kW Toyota Yaris Hybrid – nelle versioni con motore termico entro 80 kW Dacia Sandero SCe 65 / TCe 100 – 49–67 kW Jeep Avenger 1.2 Turbo – 74 kW Citroën C3 Turbo 100 CV – 74 kW Peugeot 208 PureTech 75/100 – 55–74 kW Renault Clio SCe 65 – 49 kW; versioni ibride con motore termico entro 80 kW Volkswagen Polo 80–95 CV – entro 80 kW nelle versioni base Kia Picanto 1.0 – 46 kW Hyundai i20 1.0 T‑GDi – 74 kW
Moto e ciclomotori esentatiTutte le moto e ciclomotori, senza limiti di potenza, sono esentati se il proprietario non beneficia già dell’esenzione per un’auto.
Chi resta fuoriSono escluse:Auto elettriche (non rientrano nella misura) Auto potenti oltre 80 kWMolti SUV di segmento C e D, berline medie e auto sportive (es. Volkswagen T‑Roc, Ford Puma 125 CV, BMW X1)
Come verificare se la propria auto è esentataControllare sul libretto la voce P.2 – Potenza in kW. È questo il valore che determina il bollo, non i cavalli complessivi (specie nelle ibride).
