La tensione tra i trasportatori siciliani e le istituzioni è arrivata al limite. Il coordinatore regionale Salvatore Bella denuncia che, a cinque mesi dagli impegni presi ad aprile, né il governo nazionale né quello regionale hanno dato seguito alle promesse. Nel frattempo il costo del gasolio continua a salire, aggravando una situazione già critica per le imprese del settore.
Secondo Bella, la Regione non ha ancora emanato il decreto che dovrebbe aprire le domande per i contributi sul caro carburante, mentre dall’assessore Aricò sarebbero arrivati soltanto annunci mediatici. Sul fronte nazionale, nessuna azienda avrebbe ricevuto la prima annualità del Sea Modal Shift — il marebonus — che doveva essere erogata entro luglio, e circolano voci su una possibile riduzione delle somme previste per la seconda annualità.
Di fronte a quella che definiscono una mancanza di serietà istituzionale, i trasportatori hanno chiesto un incontro urgente con l’assessore Aricò e il vice ministro Rixi. Se entro 15 giorni non arriveranno risposte concrete, il comitato annuncerà la data del blocco del trasporto intermodale in tutti i porti siciliani.
