Nella notte tra l’11 e il 12 dicembre una bomba carta è esplosa davanti all’ingresso della pasticceria Brancato, provocando danni alla saracinesca e infrangendo il vetro della porta. L’episodio, su cui indaga la Polizia di Stato, è stato subito condannato dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
«L’intimidazione commessa ai danni della pasticceria Brancato – ha dichiarato – è un segnale del tentativo dei clan di rialzare la testa nonostante la costante azione di contrasto da parte di magistratura e forze dell’ordine. La criminalità vuole sempre affermare la propria capacità di condizionare il territorio e stavolta ha preso di mira un imprenditore che ha sempre puntato sulla qualità per conquistare una posizione di primo piano nel proprio settore. A lui – ha concluso Italia – va la solidarietà mia personale e di tutti i siracusani onesti».
