Il Consiglio comunale di Palazzolo ha approvato all’unanimità la proposta dell’assessore all’Agricoltura e Attività produttive, Pietro Spada, per l’adesione all’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Un passo che inserisce ufficialmente il Comune nella rete nazionale composta da oltre 540 enti impegnati nella valorizzazione della cultura olivicola italiana, nella promozione del turismo dell’olio e nella tutela del paesaggio olivicolo.
L’associazione, che considera la sostenibilità un pilastro dello sviluppo territoriale, sostiene gli operatori locali nella creazione di un’offerta turistica esperienziale, innovativa e rispettosa dell’ambiente. Tra gli impegni assunti dal Comune figurano l’installazione dei cartelli stradali di appartenenza alla rete, l’uso del marchio “Comunità dell’Olio” nei materiali di comunicazione, la partecipazione agli eventi nazionali e l’inserimento del link al portale dell’associazione sul sito istituzionale.
In Sicilia fanno già parte della rete 41 enti, tra cui Avola, Sortino, Ferla, Buccheri e Cassaro. Nel territorio siracusano, dove primeggia l’olio DOP Monti Iblei e alcune delle cultivar più pregiate del panorama nazionale, l’obiettivo è la creazione di un percorso oleoturistico capace di mettere in rete aziende, produttori, luoghi di interesse e strutture ricettive. Un modello già sperimentato con successo attraverso iniziative come le “Camminate tra gli ulivi”, la merenda negli oliveti e i progetti educativi rivolti alle scuole.
Il settore dell’oleoturismo registra una crescita del 37%, confermandosi un volano per l’economia locale e un collante tra gastronomia, cultura, arte, paesaggio e attività promozionali. L’Associazione Nazionale sta inoltre lavorando alla creazione di un portale che collegherà tutte le realtà aderenti e, entro il 2026, punta a sviluppare le “Comunità dell’Olio”, gruppi locali di operatori e cittadini impegnati nella valorizzazione condivisa dell’olivicoltura.
Il programma nazionale del 2026 sarà dedicato alla Repubblica Italiana e ai valori costituzionali, proseguendo una tradizione che ogni anno vede la donazione di oltre 100 mila ramoscelli d’ulivo al Santo Padre per la Domenica delle Palme e iniziative simboliche come la piantumazione dell’ulivo nei luoghi-simbolo della pace.
