Siracusa resta fuori dal nuovo consiglio di amministrazione della SAC, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, nonostante detenga il 25% della compagine azionaria.
A sollevare la questione sono il presidente dell’Osservatorio Civico, Salvo Sorbello, e la vicepresidente Donatella Lo Giudice, che ricordano l’impegno del fondatore Aldo Garozzo nel rivendicare il ruolo del territorio siracusano all’interno della governance della SAC.
Le quote siracusane, infatti, derivano per metà (12,5%) dalla ex Camera di Commercio di Siracusa, poi confluite nella CCIAA del Sud Est, e per l’altra metà dalla Provincia Regionale di Siracusa.
“Siracusa è l’unico territorio escluso – dichiarano Sorbello e Lo Giudice – e riteniamo sia necessario far sentire alta e forte la nostra voce. La rappresentanza è un diritto, ma anche uno strumento per tutelare gli interessi del territorio e partecipare alle scelte strategiche che riguardano l’intera area sud-orientale della Sicilia.”
L’assenza di rappresentanti siracusani nel CdA della SAC riaccende il dibattito sulla distribuzione del potere decisionale all’interno delle società partecipate e sulla necessità di garantire equità territoriale.
